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Limone: quante volte avete fatto ricorso al limone per superare una nausea oppure per digerire meglio? Ebbene, una forma molto concentrata (che però va attentamente dosata, appunto in un integratore realizzato da esperti) è l’olio essenziale ottenuto dalla buccia di limone. Ha proprietà rinfrescanti, tonico digestive, antiuriche (previene la formazione di calcoli renali), astringenti e disinfettanti.
Se soffrite di acidità di stomaco e di reflusso gastroesofageo (cioè vi ritrovate le secrezioni acide delle stomaco persino in gola e in bocca, con potenziale danno anche per i denti), dovreste pensare all’uso di un integratore che contenga uno o più delle seguenti piante officinali, almeno fino a quando il fenomeno è cessato. Contemporaneamente è importante una alimentazione idonea (molto alcalina, ricca di verdure) e … il controllo dello stress.
Liquirizia: i benefici della liquirizia, per uno stomaco irritato o iperattivo sono diversi. Da una parte riduce la secrezione gastrica in eccesso, dall’altra produce uno strato consistente di muco che protegge le pareti dello stomaco stesso. Studi clinici hanno dimostrato che la liquirizia accelera la cicatrizzazione delle ulcere gastriche, grazie alle sue caratteristiche antinfiammatorie, decongestionanti espettoranti ed antiflogistiche.
E’ pertanto un rimedio coadiuvante nelle gastriti e nell’acidità di stomaco meno severa (cioè va idealmente combinata con altri rimedi vegetali).
Finocchio: la verdura ha un’azione calmante per stomaco ed intestino; i semi in tisana o il loro olio essenziale sono ancora molto più efficaci, contrastando gli spasmi.
Camomilla: conosciuta universalmente per la sua azione calmante; è anch’essa protettiva contro le lesioni ulcerative gastroduodenali e contro le gastriti – un antinfiammatorio efficace, utile in tante circostanze. Tra l’altro agisce anche contro flatulenza, gonfiore intestinale e digestione lenta e difficile.
Mirtillo: questa saporita bacca nera è nota in medicina popolare per la sua capacità di combattere la diarrea. Tuttavia anche chi è stitico può consumarla tranquillamente perché la sua funzione è regolatrice più che “frenante”. Inoltre, limita l’assorbimento di sostanze tossiche e riduce le infiammazioni intestinali e urinarie.
Una sostanza dal regno minerale che può svolgere azione tampone contro l’eccesso di acidità è il magnesio, nella forma di idrossido. Esso reagisce con l’acido cloridrico gastrico e ne riduce/neutralizza l’effetto quando è in eccesso. (Va assunto solo in contesti e a dosaggi ben precisi – idealmente in combinazione con degli ingredienti di origine vegetale come sopra descritti.) |
Se soffrite di tensione addominale e di flatulenza, causata dalla formazione di gas intestinali, potrete trovare sollievo tra i seguenti rimedi.
Anice verde: aiuta la digestione, riduce la flatulenza e gli spasmi intestinali, inibisce la fermentazione intestinale. Combatte i gonfiori addominali, i rutti, le irritazioni del colon; molto simile all’azione del finocchio, è considerato sinergico a questo: insieme funzionano ancora meglio.
Finocchio: l’abbiamo già visto tra i rimedi per calmare gli spasmi, ma è utile in generale, nei disturbi digestivi; tra l’altro riduce la formazione di gas intestinale perché inibisce i processi fermentativi nell’intestino crasso.
Il carbone vegetale ha anch’esso origine dalle piante, come dice il nome, ma ha subìto un processo di calore nonché una lavorazione particolare che gli conferisce una grande porosità.
Grazie alla sua superficie enormemente aumentata, il carbone vegetale (detto anche carbone attivo) è molto adsorbente; nell’intestino è in grado di assorbire gas, eccessi di liquidi e sostanze tossiche – ecco perché è a ragione considerato un supplemento utile in caso di aerofagia, flatulenza nonché un blando disinfettante intestinale.
L’argilla bianca, detta anche caolino, si rigonfia in acqua e si trasforma in una sorta di gel, molto assorbente. Nell’intestino svolge azione detergente, assorbe i gas, agglomera sostanze indesiderate e le porta via con sé.
Inoltre riveste la mucosa gastrointestinale con un sottile film protettivo ed agisce come antifermentativo.
Viene consigliata in caso di insufficienza digestiva, acidità di stomaco, gastrite, aerofagia, meteorismo intestinale, colite, stipsi. |
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