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NATURA, CULTURA, FANTASIA.
PORTOFINO,LA GEMMA DEL MEDITERRANEO.
Il Mar Mediterraneo offre un’infinità
di insenature incantevoli, di porticcioli protetti, di spiagge intime
e suggestive.
Portofino-Liguria-Italia: forse è l’emblema,
il blasone, il termine assoluto di tutto l’immaginario ludico
del Mediterraneo.
E’ fisiologico che una baia abbastanza ridotta e protetta
dai venti offra spazi ridotti all’accoglienza turistica, e
questa diventa quindi gioco forza di elite. Ma Portofino è
un’icona: si vede, ci si innamora, e poi si va in giro per
la Liguria a cercare e a trovare decine di altri posti simili, e
altrettanto incantevoli. Una costante è il clima mite, il
retroterra che invita a lunghe passeggiate o al trekking nella macchia
mediterranea. Il Monte Portofino per esempio è una zona protetta,
priva di costruzioni: tanti ettari di natura incontaminata, di sentieri
ben tracciati, di panoramiche uniche.
Si può rimanere “in quota”, oppure scendere a
piedi a Portofino, o a San Fruttuoso, un porticciolo
assolutamente intimo e pittoresco, raggiungibile altrimenti solo
dal mare - se questo è calmo.
Un’altra caratteristica della Liguria è la presenza
ubiquitaria di monumenti storici e di opere d’arte uniche
al mondo. Anche nei borghi piccoli si incontrano le testimonianze
dell’antica cultura: chiese, fortificazioni, castelli, palazzi,
parchi e un numero notevole di musei molto ben gestiti.
Fantasia e creatività in questi luoghi si scrivono con le
lettere maiuscole. Il turista non finisce mai di stupirsi della
varietà di prodotti artigianali originali
che trova nelle piccole botteghe e in qualche mercatino: dalle porcellane
decorate per tavola e casa alle mattonelle decorative,
dalla moda interpretata con particolare originalità agli
oggetti di ferro battutto, fino ad una cucina che
esprime tutti i grandi pregi del territorio: clima, tradizione e
fantasia.
Chi visita Portofino per esempio non si perderà l’occasione
di un “cimino”, cioè di una
zuppa o di un brodetto di pesce, oppure di un paciugo, cioè
di un abbondante gelato che un po’ si mangia e un po’
si beve.
La cucina ligure, a torto considerata “povera”, è
essenziale ed è in verità ricca di sapori, di aromi,
di impressioni indimenticabili, tanto è vero che Frank Sinatra,
quando veniva in Italia, faceva arrivare dalla Liguria il suo chef
preferito per preparargli le trofie con il pesto .
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